The Drill in Sculpture. From Ancient Egypt to Modernism

The Drill in Sculpture. From Ancient Egypt to Modernism

04 Febbraio 2026

17.00

Sala Conferenze

Mercoledì 4 febbraio 2026, alle ore 17.00, si terrà nella Sala Conferenze al secondo piano di Palazzo Barberini la presentazione del libro The Drill in Sculpture. From Ancient Egypt to Modernism a cura di Paola D’Agostino e Lucia Simonato (Brepols 2025, con il sostegno dell’Henry Moore Foundation).

Scheda del volume: «La storia dell’impiego del trapano nella scultura europea non è ancora stata scritta, sebbene sarebbe estremamente affascinante». Così affermava Rudolf Wittkower in una delle lezioni dedicate ai processi e ai principi della scultura, tenute nel 1970 a Cambridge nel suo ruolo di Slade Professor of Fine Arts. In sintonia con la riflessione di Wittkower, il presente volume propone una serie di studi di caso sull’uso del trapano, che spaziano dall’antico Egitto fino agli inizi del Novecento. Concepito come il catalogo di una mostra ideale, il libro presenta, in ordine cronologico, opere d’arte la cui realizzazione è dipesa in modo sostanziale da questo strumento: non soltanto statue e bassorilievi, ma anche decorazioni architettoniche, vasi in pietre dure e oggetti di uso quotidiano, realizzati in materiali diversi quali marmo, legno, argilla, avorio e altri ancora.

Tale varietà evidenzia la straordinaria sfida che il trapano, nelle sue molteplici tipologie (trapani ad arco, trivelle, trapani a pompa, per citarne alcuni), ha affrontato nel corso dei millenni, senza subire trasformazioni tecnologiche significative fino all’avvento dell’elettricità. Più di altri strumenti, il trapano si è confrontato direttamente con la durezza dei materiali scultorei, perforandoli, incidendoli e manipolandoli oltre i limiti apparentemente imposti dalla natura. In questo confronto, le potenzialità intrinseche del materiale sono state messe in discussione e talvolta superate dalla volontà espressiva degli scultori, dalle loro culture visive, dai loro sistemi di riferimento e dalle loro concezioni di natura e arte.

Il volume è dedicato all’analisi e alla comprensione di questa sfida.

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti